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09/11/2017 - Nutrient, Hazard Analysis and Critical Control Point NACCP

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Cosvitec centro di Ricerca Alta Formazione e Lavoro

Cosvitec - Università e Impresa è una società consortile a responsabilità limitata, nasce come Consorzio dall’evoluzione del Gruppo di Interesse Territoriale (GIT) promosso e costituito in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, per contribuire alla programmazione dei Fondi Strutturali dell’UE 2000-2006.

Partecipano alla Cosvitec, Consorzi di Produzione primaria, industrie di trasformazione, numerosi Dipartimenti Universitari.
La collaborazione con l’Università, i Centri di Ricerca, le Imprese High-Tech e le Piccole e Medie Imprese è realizzata da Cosvitec con lo scopo di offrire servizi di trasferimento tecnologico e di sostegno all'innovazione, elaborare e gestire progetti di ricerca e di alta formazione finanziati da programmi comunitari, nazionali e regionali.

Cosvitec opera a livello nazionale ed internazionale nella fornitura di servizi consulenziali e analitici avendo come riferimento un team di professionisti in grado di soddisfare al meglio ogni esigenza dei clienti fornendo soluzioni sempre all’altezza delle loro richieste.
Cosvitec offre la trattazione organica dei problemi, che vengono analizzati per singoli aspetti e risolti in una logica unitaria attraverso il lavoro svolto da un team coordinato di professionisti di alto profilo.

 

Cosvitec è accreditato presso

  • • Regione Campania come Ente di Formazione Professionale con delibera n. é 226/06 e secondo il Dgr 242/13 del 22/07/2013 con codice di accreditamento 143-1-2;
  • • Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca all’Albo dei Laboratori di ricerca per i settori:
    • 73.1 - Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell'ingegneria
    • 73.2 - Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche

 

Cosvitec è iscritta presso

• Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca all’ Anagrafe Nazionale delle Ricerche con codice 51983CFE

• Ministero del Lavoro come Agenzia Per il Lavoro (APL) con autorizzazione: Intermediazione (Autorizzato ope legis) - sez. 3 prot 39/0005892, Ricerca e selezione del personale (prot. 39/0002325) -  sez. 4, Supporto alla ricollocazione professionale (prot. 39/0002425) -  sez. 5

• Ministero del Lavoro nel Programma “Azioni di sistema per lo sviluppo di sistemi integrati di Servizi alla Persona” (AsSaP) per le Regioni Sicilia, Campania, Calabria, Puglia.

 

Cosvitec è certificata ISO9001 Vision 2008. L'applicazione delle procedure di Qualità ISO 9001 per l’erogazione dei servizi di formazione professionale e aziendale; sicurezza sul lavoro; ricerca scientifica socioeconomica per lo sviluppo del territorio e per la creazione, sviluppo e innovazione d'impresa; organizzazione di convegni e seminari; erogazione di servizi di istruzione formazione, tirocini e stage in Italia e all'estero fanno migliora le prestazioni aziendali e permettono di tenere sotto controllo il rischio aziendale.

La Certificazione aiuta tutto il personale a migliorare le performance del servizio offerto facilitando anche la misurazione delle prestazioni e mantenendo sotto controllo le criticità che possono sorgere mantenendo la piena rispondenza alla aspettative richieste. La struttura PDCA (Plan, Do, Check, Act) di ISO 9001 garantisce che le esigenze dei clienti vengano prese in considerazione e soddisfatte prima che queste possano essere irreversibili.

Cosvitec è certificata UNI EN 14804:2005. L'accreditamento secondo la norma di Qualità UNI EN 14804 garantisce il cliente sul livello qualitativo di servizi specifici per le attività di “viaggi studio”. I servizi includono: la sistemazione, i programmi per il tempo libero e i servizi di viaggio accessori rispetto al programma di studio della lingua.

 

 

cosvitec Cosvitec Società Consortile A R.L.
Via Galileo Ferraris 171 (NA)
Tel/Fax +39 081.5621292   +39 081.0097860
Sito Web : http://www.cosvitec.com/
Facebook : https://www.facebook.com/cosvitec/

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Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante

Il nuovo Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP) nasce il 1° maggio 2014 dalla fusione di due istituti preesistenti, IVV (Istituto di Virologia Vegetale) e IPP (Istituto per la Protezione delle Piante) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), entrambi già impegnati su problematiche relative alla salute delle piante.

L’IPSP è costituito dalla Sede di Torino, dalla Sede Secondaria di Torino, dalla Sede Secondaria di Firenze, dalla Sede Secondaria di Bari e dalla Sede Secondaria di Portici (NA), con un personale di circa 120 unità.

Questa distribuzione territoriale copre le diverse realtà produttive nazionali, e permette una integrazione nel contesto economico nazionale.

L’IPSP rappresenta il più numeroso ed importante gruppo di ricerca nelle diverse discipline afferenti alla protezione delle colture agrarie e forestali nel CNR ed è un riconosciuto centro di importanza internazionale.

L’IPSP fa parte del Dipartimento di Scienze Bio-AgroAlimentari del CNR.

 

La mission ufficiale dell’IPSP è:

“lo studio dei fattori di stress (biotico e abiotico) e le conseguenti risposte delle piante, allo scopo di individuare meccanismi di resistenza, processi di adattamento, e metodi di protezione dagli stress che contribuiscano alla protezione e valorizzazione delle piante di interesse agrario e forestale, al potenziamento degli antagonismi naturali e dei metodi di biocontrollo dei parassiti delle piante, al miglioramento qualitativo e quantitativo delle produzioni agroalimentari, alla selezione e risanamento di germoplasma vegetale di pregio, alla caratterizzazione e produzione di bio-molecole di interesse agro-industriale, alla mitigazione degli impatti del cambiamento globale e a una crescita sostenibile e rispettosa dell’ambiente.”

 

Perché è importante proteggere le piante e farlo in modo sostenibile?

Spesso tendiamo a dimenticare che il cibo che troviamo nei nostri negozi ha origine nei campi, dove molti fattori possono limitare i raccolti. A causa di malattie, insetti ed erbe infestanti la produzione effettiva è poco più della metà di quella potenzialmente ottenibile. A ciò vanno aggiunti i problemi causati dalla siccità e da altre avversità atmosferiche.

Sappiamo tutti come le malattie dell’uomo viaggino oggi molto facilmente da un continente all’altro, pensiamo ad Ebola o alla influenza aviaria. Per le piante non è diverso: la globalizzazione unita ai cambiamenti climatici pone quotidianamente nuove emergenze. L’esempio più recente è la morte degli ulivi nel Salento, causata dal batterio Xylella fastidiosa finora assente in tutto il continente europeo. L’allerta su questa malattia è molto alta ed ha interessato non solo la regione Puglia, ma l’Italia e l’Unione Europea con finanziamenti specifici all’IPSP. Le specie dannose che arrivano da altri paesi e diffondendosi diventano “invasive” sono numerose e per lo più ignote al grande pubblico: vanno da organismi patogeni (virus, fitoplasmi, batteri, funghi) a insetti, acari, nematodi e piante infestanti. Per citarne qualcuna di particolare rilievo economico tra quelle oggetto di studio all’IPSP, ricordiamo insetti vettori di virus (aleurodidi e tripidi, vettori di geminivirus e tospovirus), il cinipide del castagno, il fitoplasma agente della flavescenza della vite, il cancro del cipresso.

La missione dell’IPSP è non soltanto quella più strettamente scientifica di identificare gli organismi dannosi, ma anche quella di cercare forme di lotta (o almeno di contenimento) che abbiano carattere di sostenibilità e rispetto per l’ambiente. In questa direzione si collocano le ricerche sulla lotta biologica utilizzando organismi utili quali insetti e funghi antagonisti, sul miglioramento delle interazioni con funghi e batteri utili del terreno (ad es. le micorrize), sulla selezione di varietà resistenti e sul risanamento sanitario di varietà di pregio. Molte di queste attività sono condotte attraverso collaborazioni con società private nei settori delle sementi, del vivaismo, della diagnostica.

 

 

cnr ipsp  Consiglio Nazionale delle Ricerche
Università degli Studi di Napoli
Via Università, 133, 80055 PORTICI (NA)
Tel/Fax +39 081.7753658 +39 081.7755872
Sito Web : http://www.ipsp.cnr.it/
Facebook : https://www.facebook.com/UfficioStampaCnr

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L’I.L.Co.A. (Industria Lavorazione e Commercio Agroalimentare) S.r.l. si occupa di attività quali la produzione, trasformazione, il confezionamento e l’imbottigliamento, nonché la commercializzazione all’ingrosso ed al dettaglio di olio di oliva di varie tipologie merceologiche.

 

L’I.L.Co.A. S.r.l. è una giovane impresa che porta con se molte potenzialità di espansione grazie ad una struttura organizzativa estremamente flessibile ed elastica caratterizzata dalla presenza di un ristretto numero di operatori altamente qualificati.

Tale duttilità la rende idonea ad adeguarsi ai mutevoli scenari economico-produttivi ed al contesto competitivo che si delinea nel suo settore di attività.


Il mercato di approvvigionamento è costituito prevalentemente (dal punto di vista quantitativo) dalle aziende di molitura (frantoi) che consentono di disporre di una ampia varietà di materia prima con un elevato grado di qualità.

Una seconda fascia di fornitori è composta da aziende agricole sempre calabresi. La localizzazione delle aziende produttive è nella parte centrale della Calabria (Provincia di Crotone, Catanzaro e Cosenza) zone che possono vantare un’elevatissima qualità produttiva, molto apprezzata dalle aziende clienti operanti nel nord Italia.

L’I.L.Co.A. Srl opera quale centro di stoccaggio e di imbottigliamento all’interno di un Consorzio di oltre 80 operatori economici della filiera olivicola.


L’Azienda ha un lay-out aziendale progettato in modo tale da evitare qualsiasi contaminazione del prodotto e da assicurare la massima igienicità delle operazioni.

L’I.L.Co.A. dispone di uno stabilimento di circa 2800 mq.

Di coperto, in grado di stoccare 8000 q.li di olio vergine di oliva sfuso per complessivi 880.000 litri circa.

Ogni cisterna è in grado di accogliere circa 300 q.li di prodotto sfuso, ciò consente una accurata selezione dei lotti di commercializzazione.


L’Azienda è certificata Operatori Biologici da Suolo e Salute Srl, oltre a disporre del riconoscimento quale azienda USDA National Organic Program dall’ ottobre 2009.

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